Enna dall’etrusco “monte”. Oppure “Ennaien” parola di derivazione greca che significa “abitare dentro”. O ancora “En-naon”, “il tempio”. O forse “Ennaan”, espressione punica indicante un “luogo di delizie”, “una fonte di amenità”, immagine non solo poetica ma anche vera, motivata dal periodo della grandi transumanze, quando gli armenti si trasferivano con i pastori dalla pianura ai pascoli sui monti. Non per ultimo potremmo considerare il nome di Ennio, il siracusano che ripopolò la città  dopo che essa fu rasa al suolo dai siculi nel V secolo a.C. Ancora, tra gli altri,  “Henna”, “Ennair”, “Hennaion”, Castrum Henna”, “Kasr Jani”, “Kasr Janna”, “Castro Janni”, “Castrogiovanni” e, infine di nuovo Enna dal 1926.
Molti furono i nomi che Enna ricevette dai tanti popoli che la abitarono, anche se conquistarla non era per niente semplice. Per la sua posizione all’interno della Sicilia, Callimaco la definì “Umbilicus Siciliae”, mentre per la sua posizione strategica Tito Livio le diede l’appellativo di “Urbs inexpugnabilis”.
I primi insediamenti sorsero ad opera dei Sicani. popolazione autoctona della Sicilia, costretti poi ad abbandonare orientale dell’isola a causa dell’incalzare dei Siculi.
Furono proprio i Siculi a fare di Enna uno dei principali centri sacri per il culto di Cerere. La dea della messi, in onore della quale costruirono un recinto sacro e un santuario sul versante orientale del monte. Ne rimagono tracce. Per lo più immaginabili, nella Rocca di Cerere, ai piedi del castello di Lombardia.
La leggenda di Cerere, fra le più antiche tramandate dagli abitanti di Enna, narra che i primi popoli difesero la città contro l’invasione delle popolazioni che vi sopraggiungevano. Le prime fortificazioni interessavano esclusivamente il santuario ennese con la sua grotta e la sua sorgente.
Solo dopo il massacro degli ennesi, ad opera del console Marcello, Enna innalzerà la sua roccaforte e lo schiavo Euno, per breve tempo, ne assumerà il governo. Resti emersi da interessanti scavi archeologici testimoniano l’esistenza dell’antica roccaforte.

Da visitare

  • La Torre di Federico
  • Il Castello di Lombardia
  • La Rocca di Cerere
  • La Chiesa Madre
  • Il Museo Alessi
  • Il Museo Archeologico
  • Il Lago di Pergusa e l’autodromo


Eventi

  • La Settimana Santa
  • La festa del 2 Luglio